I dati provengono dalle indagini condotte dall'Istat negli ultimi anni: in particolare "Rilevazione sui servizi idrici", "Dati ambientali nelle città", "Aspetti della vita quotidiana" e "Consumi delle famiglie". Nel 2011 sono lamentate irregolarità nell'erogazione dell'acqua dal 9,3% delle famiglie residenti in Italia. Questo problema è dichiarato soprattutto dalle famiglie del Mezzogiorno (17,4%), in particolare della Calabria (31,7%) e della Sicilia (27,3%).
La diffidenza nel bere acqua di rubinetto si manifesta ancora elevata nel Paese: nel 2011 il 30,0% delle famiglie ha al suo interno uno o più componenti che dichiarano di non fidarsi a berla. Tale fenomeno raggiunge i livelli più elevati in Sicilia (60,1%), Sardegna (53,4%) e Calabria (47,7%). Nel 2010 il 61,8% delle famiglie italiane ha acquistato acqua minerale, percentuale che risulta in leggero calo rispetto agli anni precedenti.
La spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale si attesta, nel 2010, a 19,50 euro senza evidenziare significative differenze territoriali. Tale spesa risulta di poco inferiore a quella sostenuta per il servizio di acqua potabile nelle abitazioni.