Il dissesto idrogeologico è un fenomeno complesso originato da una molteplicità di concause, la più grave delle quali è la cementificazione del territorio. Il documento ripercorre la storia recente (2011) degli episodi inerenti al dissesto idrogeologico e li mette in relazione attraverso dati e testimonianze, dall'abusivismo edilizio e alla deregulation urbanistica. All'inefficienza dei decisori politici e ai ritardi dell'amministrazione pubblica si aggiunge l'inadeguatezza culturale che, da un lato, non riesce a leggere limiti e potenzialità del territorio all'infuori degli oneri di urbanizzazione e, dall'altro, lascia ampi margini d'infiltrazione alle ecomafie attraverso il ciclo del cemento.
Non mancano però nel nostro Paese antidoti culturali al saccheggio del territorio: dal recente dibattito sui beni comuni, agli alti riferimenti legislativo-ideali (ad es. l'art. 9 della Costituzione) fino alla nascita del Forum "Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori".