La Dichiarazione Europea per una nuova cultura dell’Acqua e la Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE

“La Dichiarazione Europea per una nuova cultura dell’Acqua e la Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE”

ore 10,  Venerdì 14 gennaio 2005

 

Sala della piccola Protomoteca

Palazzo Senatorio, Campidoglio, Roma

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consulta gli atti dell'incontro (in corso di completamento)

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All'incontro hanno partecipato oltre 150 persone. GLi atti saranno pubblicati entro il 25 gennaio, congiuntamente ai risultati dell'incontro al quale hanno partecipato Giancarlo D'Alessandro, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma, Rosa Rinaldi, Vicepresidente della Provincia di Roma, Assessora alle politiche della tutela ambientale, Roberto Grappelli, Segretario Generale dell'Autorità di Bacino del Tevere, Giovanni Scarano, docente dell'Università Roma Tre, Pedro Arrojo, presidente della Fundaciòn Nueva Cultura del Agua, Renato Drusiani, direttore di Federgasacqua, Renato Scognamiglio, presidente della Sogesid, Antonio Picchi, del Gruppo 183, Antonio Massarutto, IEFE- Università Bocconi.

 

 

1. La Dichiarazione Europea per una nuova cultura dell’Acqua

2. La consultazione per ricevere pareri e proposte di miglioramento della Dichiarazione

3. L’evento di presentazione in Italia della Dichiarazione

 

 

1. La Dichiarazione Europea per una nuova cultura dell’Acqua

 

Che cos’è la Dichiarazione Europea per una nuova cultura dell’Acqua?

La Dichiarazione Europea per una nuova cultura dell’Acqua è un documento di circa 20 pagine che analizza lo stato attuale della gestione delle acque e individua proposte per una sostenibile ed equa gestione dell’acqua in Europa e nel mondo, basandosi sui principi della Direttiva Europea Quadro sulle Acque 2000/60/CE.

 

Da chi è stata elaborata?

La dichiarazione scaturisce dal lavoro di decine di esperti europei di diverse discipline, università, istituzioni e organizzazioni, impegnati nel settore delle acque, che sono state invitate a partecipare come parte attiva o in qualità di osservatori attivi durante il 2004.

 

Quando e come è nata?

Partita dalla Spagna nel 2003 attraverso l’impegno della “Fundaciòn Nueva Cultura del Agua”, l’iniziativa sta coinvolgendo molte organizzazioni. Il Gruppo 183 è stato coinvolto nell’elaborazione e nella diffusione di questo documento in Italia. Dopo il primo incontro del comitato scientifico, composto da 15 esperti da vari paesi europei, tenutosi nel gennaio 2004, sono stati realizzati altri tre incontri (Malaga, Parigi, Bucarest) nell’intento di integrare nel proprio testo le istanze e le problematiche delle varie aree geografiche europee accomunate da simili problemi e proposte di gestione. Tra le organizzazioni che hanno dato il loro supporto ci sono la Commissione Europea, Unesco, Greenpeace, Iucn, Wwf, Eureau, European River Network, Green Cross, Friends of the Earth.

 

Che cos’è la nuova cultura dell’acqua?

La nuova cultura dell’acqua si basa sul concetto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica nell’uso delle risorse e sul riconoscimento del valore degli ecosistemi acquatici, in contrapposizione con le vecchie modalità di gestione, basate sullo sfruttamento indiscriminato e su grandi infrastrutture idrauliche.

 

A chi è diretta?

Il documento, di carattere multidisciplinare, è riferito alla realtà europea e alle responsabilità che la UE ha nel resto del mondo (in particolare Paesi mediterranei e della America Latina) per la promozione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile nel settore idrico.

 

Dove posso trovare la dichiarazione?

Puoi accedere al documento da internet cliccando qui per il formato word “nuova cultura acqua” e qui per il formato pdf “nuova cultura acqua” (entrambi pesano meno di 150 kb)

 

 

2. La consultazione per ricevere pareri e proposte di miglioramento della Dichiarazione

 

Qual è lo scopo di questa consultazione?

Il Gruppo 183, come promotore di questo dibattito in Italia, invita i cittadini, le organizzazioni e le istituzioni a esprimere un proprio parere e proposte di integrazione al documento.

 

Quando e dove verrà presentata la dichiarazione e i suggerimenti raccolti attraverso questa consultazione?

La dichiarazione verrà presentata a Roma, il 14 gennaio 2005, presso la Sala della piccola Protomoteca in Campidoglio a partire dalle ore 10. Durante la mattina verrà dato conto dei commenti e suggerimenti raccolti attraverso questa consultazione (per potere partecipare all’evento invia un messaggio a  info@gruppo183.org )

 

Come si può partecipare alla consultazione?

 

-          inserendo il tuo contributo nella sezione del forum alla quale si accede cliccando qui

-          inviando una e mail a: info@gruppo183.org

 

Chi può partecipare?

-          cittadini

-          istituzioni

-          organizzazioni non governative

-          gestori di servizi idrici

-          chiunque sia interessato a dare un proprio contributo

 

 

Quanto tempo rimarrà aperta?

Verranno accettati contributi fino a domenica 9 gennaio 2005.

 

Che cosa succederà a seguito della chiusura dei termini?

Il Gruppo 183 si occuperà di pubblicare i commenti ricevuti, le conclusioni di questa consultazione e dell’incontro del 14 gennaio, unitamente a un rapporto su come questi commenti sono stati presi in considerazione.

 

Link a siti web utili

Sito web dell’iniziativa a livello europeo: http://euwater.unizar.es

Sito web dell’iniziativa a livello italiano: http://www.gruppo183.org/nuovaculturaacqua.html

Sito web sulla Direttiva Europea Quadro sulle acque 2000/60: http://www.gruppo183.org/sintesidirettiva.html

Sito web del Gruppo 183: http://www.gruppo183.org

Sito web della Fundacion Nueva Cultura del Agua: http://www.unizar.es/fnca/noticias1.php

 

Documenti rilevanti di riferimento

Direttiva quadro sulle acque in formato pdf: http://www.gruppo183.org/acqua/legislazione/direttiva.pdf

 

 

3. L’evento di presentazione in Italia della Dichiarazione

 

Il giorno 14 gennaio 2005 il “Gruppo 183” presenterà in Campidoglio, a Roma, la Dichiarazione Europea per la Nuova Cultura dell’Acqua. Lo scopo dell’incontro è presentare quest’iniziativa e dare conto dei pareri e proposte raccolti attraverso questo processo di consultazione. L’inizio dell’incontro è previsto per le ore 10 e la fine per le ore 12.30. Seguirà un aperitivo presso la terrazza di Palazzo Caffarelli. L'invito è disponibile in pdf cliccando qui. Preghiamo di dare conferma per e mail della propria partecipazione. L’iniziativa di Roma è stata promossa dal Gruppo 183 associazione per la difesa del suolo e delle risorse idriche e dalla Fundaciòn Nueva Cultura del Agua ed è stata  patrocinata e supportata da: Comune di Roma, Provincia di Roma, Commissione Europea - Rappresentanza in Italia, Università Roma Tre*, Autorità di Bacino del Tevere, Provincia di Pescara, Federgasacqua, ANCC COOP,  Romagna Acque,  Unipol assicurazioni, Comunità di Sant’Egidio, Comunità Ambiente.

 

 

Per maggiori informazioni

Gruppo 183 Associazione per la difesa del suolo e delle risorse idriche

Via della Lungara 1, 00165 Roma

www.gruppo183.org  

e-mail:info@gruppo183.org    

tel. 0039 06 5881705

 

 

Promosso da:

 

 

 

 

Il Gruppo 183 è un’associazione composta da esperti, ambientalisti, parlamentari e rappresentanti di Regioni, governi locali, dirigenti sindacali e d'impresa che si occupa di azioni di lobby per la difesa del suolo e delle risorse idriche, tra le quali la buona applicazione in Italia della Direttiva Europea Quadro sulle acque.

 

La Fondazione per la nuova cultura dell’acqua, analogamente al Gruppo 183, e composta di studiosi che svolgono un’opera di valutazione degli strumenti di pianificazione delle risorse idriche e di sensibilizzazione pubblica. Ha permesso di bloccare il progetto governativo di trasferimento di acque per 500 chilometri dal fiume Ebro verso il sud, attraverso solide argomentazioni economiche e scientifiche e del coinvolgimento popolare.

 

 

 

 

 

Con il patrocinio e il supporto di:

 

 

 

Comune di Roma

Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana

 

Il Dipartimento Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana del Comune di Roma si occupa della pianificazione e realizzazione di reti idriche, fognature ed impianti di depurazione. Opera inoltre un ruolo di vigilanza sull'ACEA ATO 2 Spa in merito alla gestione del Servizio Idrico Integrato.

 

 

Provincia di Roma

La Provincia di Roma, attraverso l’assessorato alle politiche della tutela ambientale, si occupa della qualità e della gestione delle acque superficiali e sotterranee e del reticolo idrografico minore del territorio della Provincia di Roma.

 

 

Commissione Europea

Rappresentanza in Italia

 

La Rappresentanza in Italia della Commissione Europea ha come ruolo la

rappresentanza dell'esecutivo e delle sue direzioni generali e la promozione di una serie di attività di informazione e comunicazione sulle politiche dell'Unione europea.

 

Università Roma Tre

 

L’Università Roma Tre* si propone come soggetto attivo di cultura nella città e nella scena accademica internazionale. Per questo dedica energie e risorse all'ideazione e organizzazione di un fitto programma di convegni e seminari, spesso momenti di riflessione con personalità di spicco della cultura e della ricerca.

 

Autorità di Bacino del Fiume Tevere

 

L’autorità di Bacino del fiume Tevere ha come compito la pianificazione e la programmazione delle azioni e le norme d'uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla valorizzazione del suolo ed alla corretta utilizzazione delle acque, sulla base delle caratteristiche fisiche ed ambientali del territorio del bacino.

 

 

La Provincia di Pescara, che prende il nome dal fiume omonimo, è attivamente impegnata nella tutela e nel risanamento delle acque dei fiumi del proprio territorio e l'interesse verso l'iniziativa è anche dovuto a preoccupanti progetti di opere di trasferimento di acque verso la Puglia.

 

 

 

Federgasacqua è l'associazione di imprese che dal 1947 riunisce in Italia gli operatori che si occupano della gestione dei servizi idrici ed energetici.

Le oltre 400 imprese associate riforniscono di acqua oltre il 63% della popolazione italiana e distribuiscono circa il 36% del gas per usi civili utilizzato nel nostro Paese.

 

ANCC COOP

 

 

L’Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori rappresenta  coordina, promuove e supporta strategie, riflessioni e studi in nome e per conto delle 170 Cooperative di Consumatori che aderiscono.

 

 

 

Romagna Acque S.p.A. è la società per azioni a capitale pubblico che gestisce la Diga di Ridracoli e l'Acquedotto della Romagna rifornendo di acqua le Aziende Municipalizzate dei 47 Comuni consorziati della pianura romagnola.

 

 

 

Unipol Assicurazioni è attiva nel settore dei servizi assicurativi, bancari e finanziari combinando competenza ed efficienza imprenditoriale. Promuove e sostiene iniziative sociali e di tutela ambientale.

 

Comunità Ambiente è una società di consulenza con sede a Roma che opera nel settore ambientale. Ha un’esperienza professionale specifica nel campo della conservazione della natura a livello nazionale ed europeo, con particolare riferimento all’elaborazione di piani di gestione e il monitoraggio dei siti della rete di aree protette Natura 2000. comunitambiente@comunitambiente.it

 

 

 

 

La Comunità di Sant’Egidio è un movimento di laici a cui aderiscono più di 50.000 persone, impegnata a livello mondiale in azioni umanitarie per la pace e la collaborazione tra i popoli e per la riconciliazione nei conflitti.