“La Dichiarazione Europea per una nuova cultura
dell’Acqua e la Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE”
ore 10, Venerdì
14 gennaio 2005
Sala
della piccola Protomoteca
Palazzo Senatorio, Campidoglio, Roma
1. La Dichiarazione
Europea per una nuova cultura dell’Acqua
2. La consultazione per
ricevere pareri e proposte di miglioramento della Dichiarazione
3. L’evento di
presentazione in Italia della Dichiarazione
La Dichiarazione Europea
per una nuova cultura dell’Acqua è un documento di circa 20 pagine che analizza
lo stato attuale della gestione delle acque e individua proposte per una
sostenibile ed equa gestione dell’acqua in Europa e nel mondo, basandosi sui
principi della Direttiva
Europea Quadro sulle Acque 2000/60/CE.
Da chi è stata
elaborata?
La dichiarazione
scaturisce dal lavoro di decine di esperti europei di diverse discipline, università,
istituzioni e organizzazioni, impegnati nel settore delle acque, che sono state
invitate a partecipare come parte attiva o in qualità di osservatori attivi
durante il 2004.
Quando e come è nata?
Partita dalla Spagna nel
2003 attraverso l’impegno della “Fundaciòn Nueva Cultura del Agua”,
l’iniziativa sta coinvolgendo molte organizzazioni. Il Gruppo 183 è stato
coinvolto nell’elaborazione e nella diffusione di questo documento in Italia.
Dopo il primo incontro del comitato scientifico, composto da 15 esperti da vari
paesi europei, tenutosi nel gennaio 2004, sono stati realizzati altri tre
incontri (Malaga, Parigi, Bucarest) nell’intento di integrare nel proprio testo
le istanze e le problematiche delle varie aree geografiche europee accomunate da
simili problemi e proposte di gestione. Tra le organizzazioni che hanno dato il
loro supporto ci sono la Commissione Europea, Unesco, Greenpeace, Iucn, Wwf,
Eureau, European River Network, Green Cross, Friends of the Earth.
Che cos’è la nuova
cultura dell’acqua?
La nuova cultura
dell’acqua si basa sul concetto della sostenibilità ambientale, sociale ed
economica nell’uso delle risorse e sul riconoscimento del valore degli
ecosistemi acquatici, in contrapposizione
con le vecchie modalità di gestione, basate sullo sfruttamento indiscriminato e
su grandi infrastrutture idrauliche.
A chi è diretta?
Il documento, di
carattere multidisciplinare, è riferito alla realtà europea e alle
responsabilità che la UE ha nel resto del mondo (in particolare Paesi
mediterranei e della America Latina) per la promozione di un nuovo modello di
sviluppo sostenibile nel settore idrico.
Dove posso trovare la
dichiarazione?
Puoi accedere al
documento da internet cliccando qui per il formato word “nuova cultura
acqua” e qui per il formato pdf “nuova cultura acqua”
(entrambi pesano meno di 150 kb)
2. La consultazione
per ricevere pareri e proposte di miglioramento della Dichiarazione
Qual è lo scopo di
questa consultazione?
Il Gruppo 183, come
promotore di questo dibattito in Italia, invita i cittadini, le organizzazioni
e le istituzioni a esprimere un proprio parere e proposte di integrazione al
documento.
Quando e dove verrà
presentata la dichiarazione e i suggerimenti raccolti attraverso questa
consultazione?
La dichiarazione verrà
presentata a Roma, il 14 gennaio 2005, presso la Sala della piccola Protomoteca
in Campidoglio a partire dalle ore 10. Durante la mattina verrà dato conto dei
commenti e suggerimenti raccolti attraverso questa consultazione (per potere
partecipare all’evento invia un messaggio a
info@gruppo183.org )
Come si può
partecipare alla consultazione?
-
inserendo il tuo
contributo nella sezione del forum alla quale si accede cliccando qui
-
inviando una e mail
a: info@gruppo183.org
Chi può partecipare?
-
cittadini
-
istituzioni
-
organizzazioni non
governative
-
gestori di servizi
idrici
-
chiunque sia
interessato a dare un proprio contributo
Quanto tempo rimarrà
aperta?
Verranno accettati
contributi fino a domenica 9 gennaio 2005.
Che cosa succederà a
seguito della chiusura dei termini?
Il Gruppo 183 si occuperà
di pubblicare i commenti ricevuti, le conclusioni di questa consultazione e
dell’incontro del 14 gennaio, unitamente a un rapporto su come questi commenti
sono stati presi in considerazione.
Sito web dell’iniziativa
a livello europeo: http://euwater.unizar.es
Sito web dell’iniziativa
a livello italiano: http://www.gruppo183.org/nuovaculturaacqua.html
Sito web sulla Direttiva
Europea Quadro sulle acque 2000/60: http://www.gruppo183.org/sintesidirettiva.html
Sito web del Gruppo 183: http://www.gruppo183.org
Sito web della Fundacion
Nueva Cultura del Agua: http://www.unizar.es/fnca/noticias1.php
Direttiva quadro sulle
acque in formato pdf: http://www.gruppo183.org/acqua/legislazione/direttiva.pdf
3. L’evento di
presentazione in Italia della Dichiarazione
Il giorno 14 gennaio 2005
il “Gruppo 183” presenterà in Campidoglio, a Roma, la Dichiarazione Europea per la Nuova Cultura dell’Acqua.
Lo scopo dell’incontro è presentare quest’iniziativa e dare conto dei pareri e
proposte raccolti attraverso questo processo di consultazione. L’inizio
dell’incontro è previsto per le ore 10 e la fine per le ore 12.30. Seguirà
un aperitivo presso la terrazza di Palazzo Caffarelli. L'invito è disponibile in pdf cliccando qui. Preghiamo di dare conferma per e mail della propria partecipazione. L’iniziativa di Roma è stata promossa dal Gruppo 183 associazione per la
difesa del suolo e delle risorse idriche e dalla Fundaciòn Nueva Cultura del
Agua ed è stata patrocinata e
supportata da: Comune di Roma, Provincia di Roma, Commissione Europea -
Rappresentanza in Italia, Università Roma Tre*, Autorità di Bacino del Tevere,
Provincia di Pescara, Federgasacqua, ANCC COOP, Romagna Acque, Unipol
assicurazioni, Comunità di Sant’Egidio, Comunità Ambiente.
Per maggiori informazioni
Gruppo 183 Associazione
per la difesa del suolo e delle risorse idriche
Via della Lungara 1,
00165 Roma
e-mail:info@gruppo183.org
tel. 0039 06 5881705
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Promosso da: |
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Il Gruppo 183 è
un’associazione composta da esperti, ambientalisti, parlamentari e
rappresentanti di Regioni, governi locali, dirigenti sindacali e d'impresa che
si occupa di azioni di lobby per la difesa del suolo e delle risorse idriche,
tra le quali la buona applicazione in Italia della Direttiva Europea Quadro
sulle acque. |
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La Fondazione per la nuova
cultura dell’acqua, analogamente al Gruppo 183, e composta di studiosi che
svolgono un’opera di valutazione degli strumenti di pianificazione delle
risorse idriche e di sensibilizzazione pubblica. Ha permesso di bloccare il
progetto governativo di trasferimento di acque per 500 chilometri dal fiume
Ebro verso il sud, attraverso solide argomentazioni economiche e scientifiche
e del coinvolgimento popolare. |
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Con
il patrocinio e il supporto di: |
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Comune di Roma Lavori Pubblici e Manutenzione Urbana |
Il Dipartimento Lavori Pubblici e Manutenzione
Urbana del Comune di Roma si occupa della pianificazione e realizzazione di
reti idriche, fognature ed impianti di depurazione. Opera inoltre un ruolo di
vigilanza sull'ACEA ATO 2 Spa in merito alla gestione del Servizio Idrico
Integrato. |
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Provincia di Roma |
La Provincia di Roma,
attraverso l’assessorato alle politiche della tutela ambientale, si occupa
della qualità e della gestione delle acque superficiali e sotterranee e del reticolo idrografico minore del territorio
della Provincia di Roma. |
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Commissione Europea Rappresentanza in Italia |
La Rappresentanza in Italia
della Commissione Europea ha come ruolo la rappresentanza
dell'esecutivo e delle sue direzioni generali e la promozione di una serie di
attività di informazione e comunicazione sulle politiche dell'Unione europea. |
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Università Roma Tre |
L’Università Roma Tre* si
propone come soggetto attivo di cultura nella città e nella scena accademica
internazionale. Per questo dedica energie e risorse all'ideazione e organizzazione
di un fitto programma di convegni e seminari, spesso momenti di riflessione
con personalità di spicco della cultura e della ricerca. |
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Autorità di Bacino del Fiume Tevere |
L’autorità di Bacino del
fiume Tevere ha come compito la pianificazione e la programmazione delle
azioni e le norme d'uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla
valorizzazione del suolo ed alla corretta utilizzazione delle acque, sulla
base delle caratteristiche fisiche ed ambientali del territorio del bacino. |
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La Provincia di Pescara, che prende il nome dal fiume omonimo, è attivamente impegnata nella tutela e nel risanamento delle acque dei fiumi
del proprio territorio e l'interesse verso l'iniziativa è anche dovuto a
preoccupanti progetti di opere di trasferimento di acque verso la Puglia. |
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Federgasacqua è
l'associazione di imprese che dal 1947 riunisce in Italia gli operatori che
si occupano della gestione dei servizi idrici ed energetici. Le oltre 400 imprese associate
riforniscono di acqua oltre il 63% della popolazione italiana e
distribuiscono circa il 36% del gas per usi civili utilizzato nel nostro
Paese. |
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ANCC COOP |
L’Associazione Nazionale
delle Cooperative di Consumatori rappresenta
coordina, promuove e supporta strategie, riflessioni e studi in nome e
per conto delle 170 Cooperative di Consumatori che aderiscono. |
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Romagna Acque S.p.A. è la
società per azioni a capitale pubblico che gestisce la Diga di Ridracoli e l'Acquedotto
della Romagna rifornendo di acqua le Aziende Municipalizzate dei 47 Comuni
consorziati della pianura romagnola. |
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Unipol Assicurazioni è
attiva nel settore dei servizi assicurativi, bancari e finanziari combinando
competenza ed efficienza imprenditoriale. Promuove e sostiene iniziative
sociali e di tutela ambientale. |
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Comunità Ambiente è una
società di consulenza con sede a Roma che opera nel settore ambientale. Ha un’esperienza
professionale specifica nel campo della conservazione della natura a livello
nazionale ed europeo, con particolare riferimento all’elaborazione di
piani di gestione e il monitoraggio dei siti della rete di aree protette Natura 2000. comunitambiente@comunitambiente.it |
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La Comunità di Sant’Egidio è
un movimento di laici a cui aderiscono più di 50.000 persone, impegnata a
livello mondiale in azioni umanitarie per la pace e la collaborazione tra i
popoli e per la riconciliazione nei conflitti. |