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III.1 I temi di interesse prioritario |
L’attività di analisi dei piani stralcio che a oggi compongono
i piani di bacino delle Autorità di bacino nazionali pone in evidenza
alcune pratiche ormai consolidate nelle forme di pianificazione. Con la recente
adozione o approvazione della quasi totalità dei piani stralcio per l’assetto
idrogeologico e con gli adempimenti successivi alla entrata in vigore del Decreto
legislativo n.152/99 si può ritenere che una prima stagione della pianificazione
di bacino sia arrivata a un punto di coagulo.
Questa sezione del rapporto ha l’obiettivo di individuare alcuni temi
condivisi nelle diverse esperienze di pianificazione con lo scopo di porre a
confronto metodi e tecniche approntate dalle Autorità di bacino nazionali
per rispondere alle richieste formulate alla pianificazione di bacino dalla
legislazione vigente, legislazione che, nel caso dell’assetto idrogeologico
risulta fortemente condizionata nella sua evoluzione dalle vicende legate alle
emergenze e alle catastrofi occorse negli ultimi anni. Attraverso la lettura
di tali temi nelle esperienze concrete dei piani stralcio di bacino, nelle specifiche
delibere di Comitato Istituzionale o nei contenuti dei documenti programmatici
disponibili, il Rapporto propone alcune linee interpretative sui possibili sviluppi
delle azioni di piano intraprese e sulle principali criticità ipotizzabili.
L’intenzione dichiarata è di circoscrivere l’analisi dei
diversi contributi a ciò che è effettivamente riscontrabile nei
contenuti di piano. Questo equivale a dire che le ipotesi interpretative formulate
dal rapporto nascono all’interno degli strumenti e dei documenti che costituiscono
l’attività di pianificazione e, quindi, nell’alveo delle
sperimentazioni portate avanti in prima persona dalle Autorità di bacino.
La selezione dei temi è avvenuta secondo due criteri principali:
1. la possibilità di estendere il campo di analisi alle attività di pianificazione di tutte le Autorità di bacino;
2. l’individuazione di aspetti in grado di creare aperture problematiche sui contenuti della pianificazione di bacino.
I temi emergenti, oltre a fornire una prima lettura comparata
delle attività di pianificazione in essere, sono intesi come nodi problematici
rispetto ai quali proporre, in futuro, una valutazione prospettica degli esiti
più significativi di questa stagione della pianificazione di bacino.
Una prima selezione di temi è stata effettuata per i due principali ambiti
di interesse su cui si è focalizzata l’attenzione delle Autorità
di bacino e la produzione dei principali strumenti di pianificazione che ne
hanno caratterizzato l’attività in questi anni. Sono, del resto,
gli ambiti di interesse che, per la rilevanza dei documenti prodotti, sono stati
selezionati nella fase analitica del Servizio di informazione:
- la pianificazione dell’assetto idrogeologico;
- la tutela delle risorse idriche, identificabile principalmente negli obiettivi di qualità delle acque e nella definizione del bilancio delle risorse idriche.